Non voglio essere una blogstar
Categoria: Uncategorized1 Sep 2007
Pensieri sparsi dopo aver letto il post di Blusmumato.
Ecco NON VOGLIO ESSERE UNA BLOGSTAR, troppo impegnativo.
Dopo aver letto molti post interessanti su come si tira su un blog, su come si guadagna con un blog, su come si scrive su un blog, su come si attirano lettori, ecc… mi sono ritrovato a pensare seriamente su “cosa voglio fare da blogger-grande ?“, cioè in che direzione voglio veramente portare questo blog ?.
Ho iniziato a giocare con i blogger-strumenti nel lontano 2000 attivando il dominio alex2000.it, eppure dopo 7 anni ancora non riesco a piazzare il mio blog in una categoria specifica. Scrivo qui i miei pensieri, quello che vedo e che vivo, le poche (rispetto ai guru che vivono in rete!) informazioni tecnologiche che conosco, che uso e che ho voglia di condividere con gli altri.
Scrivo per puro piacere, non per un fine specifico. E’ normale che essere seguiti e letti fa piacere, questo è indubbio ma essere una blogstar è un’altra cosa troppo impegnativo, non fa per me.
Proprio oggi stavo dando un’occhiata alle statistiche del mese di agosto e mi sono reso conto che con poco il mio blog stà crescendo in maniera mediamente regolare. Sono passato da poche (2/3) visite giornaliere alle attuali (ultimo dato 31/08) 34 e nel mese di agosto non sono mai sceso sotto le 20. Questo vuol dire che un minimo di interesse verso il mio blog c’e’ e per me è importante, per questo continuo a scrivere le cose che mi piacciono nel modo che mi piace.
Questo spazio in internet mi serve per sperimentare, per testare e mettere in pratica le dinamiche che fanno muovere internet e proprio con questo spirito attivo o disattivo servizi, scrivo post pseudo-tecnici mi introduco nel cosiddetto WEB 2.0 scrivendo sottovoce.
I contest, gli x-day, i link virali e tutte le alte forme di “pubblicità ” sono dei giochi per verificare gli effetti che generano queste situazioni.
Le varie classifiche per bloggatori professionisti secondo me sono solo un modo per mettersi in mostra a volte perdendo di vista la qualità dei post per lasciare spazio alla quantità di link che i post stessi generano e questo non è affatto bello.
Mi piace gironzolare in rete e scoprire piccoli blog che qualitativamente potrebbero dar del filo da torcere agli stalloni da classifica ma che rimangono nascosti e “piccoli” proprio perchè non si curano delle dinamiche statistiche della bloggosfera. E’ come scoprire quel piccolo ristorantino a gestione famigliare dove andare a mangiare fa veramente piacere, vuoi che rimanga così perchè il giorno che diventa una blogstar ti toccherà fare la fila per un tavolo e il servizio non sarà più come lo ricordavi.
A questo punto tu che passi da queste parti cosa ne pensi ?
p.s. tranne il primo ho volontariamente omesso di indicare i blog di cui parlo proprio perchè lo scopo non è pubblicizzarmi ad ogni costo.





















by Blusfumato, on September 1 2007 @ 7:30 pm
LOL siamo nella stessa situazione ^^ nemmeno io dopo anni e anni e sono riuscito a dare una categoria al blog. Hai presente quando si compila il form di iscrizione a qualcosa? “Titolo del blog.. e vabbè, URL.. e vabbè, Categoria.. panico!”
Ma mi va bene così, vado avanti senza obbiettivi, finchè va.. e quando mi stuferò si vedrÃ
by Traffyk, on September 1 2007 @ 8:16 pm
Come non biasimarti siamo tutti nella stessa barca, per farti strada nella blogosfera devi soltanto sgomitare e dare calci e pugni quasi come fossi in una ressa. La penso come te in tutto e ti do due consigli:
Se vuoi scalare allora il primo, altrimenti vuoi essere un grande blogger sconosciuto ai soliti noti ma amato da tutti noi piccolini continua nel lavoro che stai facendo.
So che serve a poco, ma ti ho riservato uno spazietto in blogroll
proprio perchè amo blog come il tuo e altri che si trovano nella nostra stessa situazione.
Ciauuuzzz!
by Alex2000, on September 1 2007 @ 8:24 pm
@blusfumato infatti ogni volta che iscrivo il mio blog a un nuovo servizio lascio quasi tutto in bianco o scrivo veramente stupidaggini… concordo con te (il tuo post mi ha aperto gli occhi!) finchè va, anzi finchè potrò !
@Traffyk proprio perchè mi sono stufato di sgomitare ho deciso di scrivere questo post. Grazie per lo spazio blogroll, ci stò lavorando sopra anche io e presto sarai presente. Inoltre dal tuo blog ho preso due cosette che presto applicherò anche qui: la campagna nofollow e il nocontest.
by Traffyk, on September 2 2007 @ 1:40 am
Grazie ma non è necessario che ricambi, non mi posso lamentare dei link in entrata che ho gia sennò poi mi fai diventare una blogstar
LOOOOL
Mi piacerebbe invece che fossimo tutti quanti su uno stesso livello, con un equo numero di link, citazioni, lettori del feed… eheheh sarebbe bello ma la vedo troppo dura, per conto mio mi do da fare su questo, spesso sono un polemico anche ma se vedo delle ingiustizie stai sicuro che non mi sto zitto
Mi raccomando se adotterai il badge no contest fammelo sapere così io stilo una lista dei blog che lo usano, ti seguo via rss naturalmente avevo lasciato il commento qui prima ancora che lo lasciassi tu nel mio guestbook:D ehehehe
by annarita, on September 2 2007 @ 3:02 am
Meno male, Alex: un po’ di aria fresca finamente. Ritrovo con piacere il mio amico traffyk, che non si smentisce. Sempre sincero e leale.
Io ho iniziato a fare blogging da pochi mesi con due blog uno di scienze e l’altro di matematica per amore dei miei alunni e infatti a loro li ho dedicati entrambi per realizzare uno strumento alternativo alla didattica tradizionale e favorire la loro motivazione allo studio. Quindi una finalità specifica ce l’ho e so dove collocarmi:-)
Ho poi messo su in luglio un terzo blog sul web 2.0 perchè mi sono appassionata ai suoi temi in un master seguito quest’anno, ma senza pretese “professionali”….ci mancherebbe altro!
In precedenza, verso gennaio avevo dato vita ad un blog personale su wordpress che rimane spartanissimo e con il quale ho iniziato a muovere i primi passi.
Sono d’accordo con te su tutto. Per me blogging significa intessere relazioni di mutuo aiuto e non scalare classifiche. Certo fa piacere vedere di essere seguiti, non dico di no, ma senza perdere di vista la qualità di ciò che si fa.
Ho visto che di recente sei venuto sul mio blog di matematica e spero che tu abbia trovato quello che cerchi nei piccoli blog di cui vai alla ricerca.
Se fai un salto sull’altro mio piccolo blog di scienze mi farai un grande piacere.
Con simpatia.
Annarita
by giovanna, on September 2 2007 @ 12:43 pm
Ale, davvero bello questo articolo. – Bèh, ora andrò a leggere blusfumato! L’ho letto solo sul 2.0pertutti, mi perdonerà !:-)
Per quanto mi riguarda, vado per la mia strada… a me interessano i miei ragazzi. Ho cominciato l’esperienza blog alla fine del passato anno scolast. e ho avuto le prime conferme sull’utilità del blog come strumento didattico. Non vi annoio nel dirvi lo sviluppo di quante abilità favorisce…..
Certo che fanno piacere le visite e/o i commenti. Oddio, piacere è poco: a me servono come carica, mi incoraggiano, mi stimolano a …dare sempre di più, fare sempre meglio! Penso sia ancora più importante. I ragazzi poi! Espressioni come “mi leggono su internet….” Figuratevi se non li “gasa”!
Bravo Ale. ancora una volta!
a presto.
g.