Più stimoli a commentare grazie al FOLLOW
Quando ho deciso di passare alla piattaforma WordPress avevo già letto qualche cosa sul famigerato tag “nofollow“.
Tramite il tag nofollow si comunica ai motori di ricerca di ignorare un determinato link in modo da non farlo seguire dallo spider.
Praticamente, mentre per chi visualizza una pagina web è un normale link, per i motori di ricerca è puro testo da non tenere in considerazione bloccando così un potenziale alto valore aggiunto al post stesso, i commenti.
Quasi tutti i CMS associano di default il tag nofollow ai nickname di chi commenta i post con la conseguenza di non far seguire i link ai motori di ricerca, cosa che a volte fa perdere qualità al post in quanto non rappresentativo della discussione che si è venuta a creare proprio nei commenti.
Lo scopo di questa azione doveva essere quello di evitare il proliferare dei commenti spam proprio non fornendo a chi “spammava” lo strumento per raccogliere link.
Purtroppo, però, lo scopo iniziale non è mai stato raggiunto, chiunque apre un blog su qualsiasi piattaforma, appena ha un minimo di visibilità dai motori di ricerca attira anche i commenti spam.
Quindi mi sembra piuttosto inutile continuare a usare il tag nofollow. Per evitare lo spam esistono metodi molto più efficaci, dalla moderazione, all’uso di strumenti creati apposta tipo l’ormai famoso (almeno in wordpress!) Akismet.
Per aiutare i blogger a capire il problema e incoraggiarli ad eliminare il tag nofollow dai propri blog, è nata l’iniziativa ”I follow”.
Ora passiamo alla parte tecnica del problema: come faccio a rimuovere il tag nofollow dal mio blog ?
Per la piattaforma Wordpress esiste un plug in che funziona benissimo ed è molto semplice da installare (dofollow plugin).
Per chi usa Blogger bisogna modificare il template secondo le specifiche riportate qui:
Dalla Dashboard di blogspot fare click su modello poi su modifica HTML e ricercare nel listato (come mi fa programmazione anni 80 la parola listato! ^__^) il codice:
<dt class="comment-title"> <$BlogBacklinkControl$> <a href="<$BlogBacklinkURL$>" rel="nofollow"> <$BlogBacklinkTitle$></a> <$BlogBacklinkDeleteIcon$> </dt>
Ora semplicemente eliminare rel=”nofollow” e salvare il modello modificato.
Per verificare che tutto funzioni basta evidenziare il nick di chi ha lasciato un commento e con il tasto destro del mouse cliccare su “visualizza sorgente selezione” (con Firefox!, per chi non lo avesse ancora installato lo facesse ora cliccando sul bannerino proprio in questa pagina, un giorno vi spiegherò anche perchè.). Dalla riga di codice che apparirà non dovrebbe esistere rel=”nofollow”.
Bene, da questo momento tutti i commenti lasciati su questo blog sono anche considerati validi link a ritroso dai motori di ricerca. Un mio piccolo regalo a chi lascia un commento e un ringraziamento ulteriore per il valore aggiunto che addizionate ai miei post.
















Hai la capacità di lasciarmi sempre senza parole ^__^
Perfetto, grazie a te per il valore aggiunto alla solita solfa sul no-follow
Ale,
grazie per le info interessanti come al solito.
E io, come spesso (hai capito di sicuro che sono …poco esperta se non imbra!)
ho bisogno di qualche chiarimento.
Io su Blogger ho moderato i commenti (per ora preferisco così). Cambia qualcosa se modifico il template secondo le tue indicazioni?
grazie!
g.
@Giovanna il semplice fatto di moderare i commenti ti garantisce un buon livello di sicurezza, per il template stai tranquillissima, non puoi fare danni (per non sbagliare copiati prima tutto!), anzi secondo me puoi solo avere dei vantaggi dal togliere il nofollow.
grazie Alex, ok.

Ora però ho appena letto qui: http://www.apogeonline.com/webzine/2007/09/03/22/200709032203
e sono molto preoccupata
Tu non hai il problema… mi consigli qualcosa?
grazie ancora
a presto
giovanna
Ciao, anche io ho messo il nofollow per garantire massima trasparenza e anche per avere qualche commento, perche’ fa sempre piacere leggere cosa pensano di quello che scrivo
Grande Alex, ho installato dofollow su wp e adesso nei link dei miei ‘pochi’
commenti vedo solo un:
rel=’external ‘
Va bene?
@Paolo: Il rel=’external’ indica allo spider che il link è esterno al sito che stà analizzando. Tecnicamente dovrebbe andare bene ugualmente. Più informazioni qui: http://googleblog.blogspot.com/2005/01/preventing-comment-spam.html
Anch’io sono passato dall’ltra sponda… Addirittura ho aperto una mini-directory basata sui nickname basta andare su GEMINILION commentare, scrivendo il proprio nickname, una mail valida e il sito che si vuole linkare
done.
Grazie, o sommo!
Grazie a te ho capito finalmente cosa sono questi famigerati nofollows
lieto di esserti stato utile.
Universo frattale mi piace proprio, bravo.
Ti ho inserito nei miei feed. a presto
Interessante questo articolo. Ero alla ricerca di qualcosa di interessante per il mio Blog e qui l’ho trovata. Se hai altre idee per la sicurezza e per il Seo di Blogger, fammi un fischio. Ciao ciao
Ottimo post, proverò anche io a toglierlo (sperando di riuscirci), con la moderazione credo che il problema non esista, forse è utile per chi non segue il proprio blog tutti i giorni..
Bellissima iniziativa quella di eliminare il tag no follow. Ci sono webmaster e proprietari di blog che ormai rasentano la patologia psichiatrica, attenti che neanche un preziosissimo link vada perso. Probabilmente sono coloro che poi vendono il loro page rank per fare soldi…Il tag nofollow è contro la democrazia, il web dovrebbe essere libero e per tutti, non nelle mani dei potenti.
concordo in pieno con Ricco
io non condivido il “no follow”….il web vive grazie all’ipertesto……
Io credo che rimuovere il no follow ci permette di invogliare gli utenti a commentare i nostri articoli, con tutti i benefici del caso, fra cui l’aumento dell’interattività fra blogger e utent; poi è un giusto premio per chi aggiunge contenuti, non credete?
@Vale: Anche io non condivido il “no follow”, per questo l’ho eliminato da tutti i link di questo blog.
@Leonardi PaoloLeonardi Paolo: lo spirito dell’iniziativa è proprio questo. hai centrato in pieno il problema.
Ecco finalmente una spiegazione chiara! Grazie
prego.
Io credo invece che l’uso dell’attributo nofollow serva proprio a tenere alla larga tutti coloro che commentano solo per fare spam. Molto interessante la tua riflessione.
@ giovineitalia: da quando ho tolto il “no follow” non ho avuto un incremento dei commenti, eppure lo pubblicizzo anche abbastanza.
Weeee questa è una scena del Film ” Greta” di Hil per ki nn lo sappia!! Di certo nn farebbe qst cose alla buona!!! W Hilary!!! Kisssssssssss
Mmm.. L’idea di aumentare i commenti di un blog è sicuramente interessante, ma sono un po’ dubbioso. Eliminando il nofollow dai link non si ha un effetto negativo sul Page Rank che Google usa come indice per posizionare un sito? Sai, per chi fa sviluppo software web o realizza portali e siti web la visibilità sui motori di ricerca è un elemento essenziale.
Qualcuno mi sa rispondere?
Grazie mille , finalmente un chiarimento sul Nofollow di cui ho sentito parlare senza capire ha che servisse.
Coinciso e chiarissimo! Thanks a lot!
ma utilizzando il follow il tuo sito non rischia di essere visto come spammer da google?